Sport e motori
“Pecco” di gioia
L'italiano crea la sorpresa e si impone meritatamente
Pubblicato il 13.09.2021 08:22
by Giada Milanese
Il cielo di Aragon si è tinto di rosso, grazie alla superlativa e sofferta vittoria di Francesco "Pecco" Bagnaia, che ha conseguito il suo primo vero successo in MotoGP, lottando come un leone sul tracciato iberico. Il ducatista ha combattuto contro un Marc Marquez vecchio stampo, che con il suo braccio e mezzo e il coltello tra i denti l'ha incalzato per tutta la gara, resistendo alla potenza della Ducati e alla tenacia dell'italiano. Il loro duello finale al giro conclusivo, aggiunge un tassello alle storiche battaglie all'ultimo sangue di Marquez, re indiscusso delle zuffe da ultime curve e sovrano incontrastato della pressione mentale sull'avversario. Bagnaia ha giocato da vero professionista, reggendo le tensioni, governando la sua moto con grande maestria e forza d'animo come fa solo chi ha una voglia matta di dimostrare la sua forza e il suo talento, firmando una vittoria eccezionale. Il podio si chiude con Joan Mir campione mondiale in carica che ha tagliato il traguardo con un distacco di quattro secondi dai primi due. Il weekend di Fabio Quartaro, attuale leader del mondiale, termina come è iniziato, sotto tono e dolorante a causa dell'ape che gli è entrata nel casco durante le prove libere, il francese, infatti, è solo ottavo, ha dovuto lamentare un significativo calo della gomma. Un Maverick Vinales sinistramente sorridente cavalca per la prima volta la sua Aprilia ufficiale, conseguendo un diciottesimo posto. Doverosa citazione anche per Valentino Rossi che si classifica diciannovesimo. Trionfo in Moto2 di Raul Fernandez, reduce da un pesantissimo infortunio alla mano, su un apparentemente costante Remi Gardner attuale leader del campionato, terzo l'iberico Augusto Fernandez.
Rocambolesca la gara della Moto3 con Pedro Acosta che trancia letteralmente la moto di Xavier Artigas al sedicesimo giro, gara conclusa con un'insperata vittoria di Dennis Foggia su Deniz Oncü, terzo Ayumu Sasaky.