HOCKEY
Quei punti persi che fanno tanto arrabbiare
Ambrì molle e arrendevole a Rapperswil: chi se lo sarebbe aspettato?
Pubblicato il 11.01.2021 08:18
by Cristiano Perli
Non giriamoci troppo attorno: sabato per i biancoblù è stata una sorta di Waterloo. 
Le dichiarazioni pre partita, le aspettative riposte sulla truppa di Cereda dopo la rimonta contro lo Zurigo fatta di abnegazione e sacrificio, lasciavano presagire ben altri epiloghi. 
Invece si è visto un Ambrì-Piotta molle come non ce lo saremmo mai aspettati. 
Eppure era la stessa squadra che aveva fermato l’attacco dei Lions e del Gotteròn qualche giorno prima.
La frustrazione nel popolo biancoblù arriva proprio da questa discontinuità e non si cerchino scusanti sull’assenza di stranieri ai box o in quelli non arrivati. La squadra scesa in campo a Rapperswil era la stessa che tenne in scacco i leoni. Tuttavia, era anche la stessa che dopo aver domato i dragoni s'era fatta sbranare dagli orsi.  
Certo, sabato è stato uno shock e c’ho messo due giorni prima di poter minimamente proferire parola che potesse essere proposta, ma da qualche parte dopo una simile resa bisogna pur ripartire. 
Fosse per me,  ripartirei da Östlund. Non che Ciaccio abbia particolari colpe sulle disfatte, ma ho l’impressione che il figlio d’arte dia più sicurezza alla retroguardia quando va in difficoltà. 
Certamente la sconfitta di sabato non preclude l’esito di un campionato che ci si ostina a voler mantenere terribilmente in salita, ma una simpatica frecciata al nostro capitano vorrei tirargliela: “prima di iniziare a pensare di poter battere chiunque, magari cerchiamo di portare a casa punti nelle partite che dobbiamo vincere!”
Tre sconfitte nei derby e con i Lakers, due battute d'arresto con i Tigers. Sono qui che l'Ambrì ha perso punti pesanti. Punti che fanno arrabbiare.
(Foto Putzu)