Motociclismo
“Pecco” studia da Valentino
Nell'ultima gara Bagnaia vince ancora
Pubblicato il 15.11.2021 09:59
by Giada Milanese
Nella giornata di Valentino Rossi, la Ducati primeggia e si prende il podio al completo. Francesco Bagnaia sale ancora sul gradino più alto, padrone della situazione e preciso come un chirurgo, mette a segno l'ultima vittoria
della stagione. Che spettacolo, Pecco, come il casco che ha indossato per l'occasione, risalente alla vittoria del mondiale 2004 del campione di Tavullia, un omaggio quello del piemontese alla persona che lo ha guidato e accompagnato nella giungla del motomondiale. Jorge Martin porta a casa un secondo posto e si gode i frutti di una straordinaria stagione da debuttante della classe regina. Jack Miller chiude la tripletta rossa, tira un sospiro di sollievo e con la consapevolezza d'essere a cavallo della moto attualmente più veloce e performante in pista, dunque tutto il resto spetta a lui e alle sue capacità di funambolo. Valentino Rossi conclude il suo ultimo Gran Premio: decimo, lasciando una firma indelebile nel cosmo del motociclismo e riuscendo a commuovere il mondo intero che si è fermato a guardare l'ultima danza del Dottore. Valencia si è colorata di giallo in tributo ad un uomo che è partito pilota ed è diventato leggenda.
La Moto2 consacra Remy Gardner, campione del mondo. Protagonista di una corsa prudente e faticosa, si aggiudica la coppa più prestigiosa, lasciando a Raul Fernandez solo la vittoria della gara e l'onore di aver battagliato fino all'ultimo. Competizione turbolenta quella della classe di mezzo dove compare una bandiera rossa, sventolata dopo una collisione tra Bezzecchi, Vierge e Baldassari, interruzione che rende necessaria una seconda partenza con un numero di giri ridotto. Fabio Di Giannantonio si accomoda in seconda posizione, seguito da Augusto Fernandez. Thomas Luthi saluta malinconico le corse e si appresta a entrare a piedi pari nel ruolo di direttore sportivo della Prüstel Gp in Moto3. Quest'ultima si conclude nel segno di Artigas, su Garcia e Masia. Come sempre succede in questa categoria, si vedono sorpassi, sportellate e vere e proprie guerriglie, una tra queste coinvolge l'iridato Acosta che viene sbattuto fuori pista dal rivale stagionale Foggia, che tra tutti colpisce proprio lui, in un eccesso di vigore e ottimismo.