Calcio
"Se Muci andrà via dal Lugano sarà una sconfitta di Croci-Torti"
Il procuratore Gianluca Di Domenico a 360°: dalla Champions alla scarsa fiducia ricevuta dal suo assistito in bianconero
Pubblicato il 23.11.2021 14:19
by Carlo Scolozzi
Uomo tutto d'un pezzo e abile procuratore, Gianluca Di Domenico è l'interlocutore ideale per parlare dello Young Boys dei suoi assistiti Fassnacht e Lauper, per finire poi al Lugano e a quel Muci snobbato da Mister Croci-Torti.
Partiamo da Young Boys-Atalanta: un assenza pesante e un giocatore imprenscidibile.
"In seguito al grave infortunio patìto contro il Grasshopper prima della pausa per le nazionali, Fassnacht è out fino a fine anno. La rottura del cranio è infatti una cosa seria. Lauper invece dovrebbe essere della partita sin dal 1': in caso contrario si tratterebbe di una follia di Mister Wagner. Parliamo di un calciatore che in Champions ha neutralizzato Cristiano Ronaldo, ispira il gioco da dietro e ha una precisione pazzesca nei passaggi".
Come si affrontano i bergamaschi?
"Spero che lo Young Boys giochi da Young Boys, invece di copiare gli avversari come ha fatto, sbagliando, contro il Villarreal. In quell'occasione infatti si dispose in campo come l'Osasuna, che aveva sconfitto in campionato la squadra di Emery. I bernesi si concentrino sulle proprie di qualità, che sono molte. Quello di stasera è un match importantissimo: un successo varrebbe in pratica l'Europa League. Se così fosse lo Young Boys avrebbe fatto il massimo. Chi batte il Manchester United può piegare anche l'Atalanta. Io ci credo".
Una qualificazione agli ottavi è impossibile?
"Me lo auguro di cuore, ma sarebbe fantacalcio. Va benissimo staccare il biglietto per l'Europa League, sarebbe fondamentale anche per il calcio svizzero. Per farcela lo Young Boys deve vincere stasera e probabilmente fare punti a Manchester all'ultima giornata, quando i Red Devils saranno già qualificati per gli ottavi".
Che partita si aspetta?
"Una fotocopia di quella contro gli inglesi, che inaugurò il girone. La squadra di Wagner, sul proprio terreno, giocherà con aggressività e presserà alto, con tanto di combinazioni veloci. Ma bisognerà assolutamente migliorare nell'ultimo passaggio e nelle conclusioni sotto rete. Contro il Villarreal sono stati davvero troppo i tiri sbagliati e con l'Atalanta non ci saranno così tante occasioni da gol. Tatticamente i bergamaschi sono i peggiori avversari che ci possano essere. Quindi, quando capiterà l'opportunità da rete, si dovrà avere la freddezza di un Felix della Roma".
A proposito di Felix, Mourinho contro il Genoa ha mandato in campo un 2003 sullo 0-0, invece il coetaneo Muci non è stato schierato sul 3-1 in favore in Lugano-Lucerna.
"Mi dispiace tantissimo per Nikolas. Non ha ricevuto la stessa fiducia data a Lungoyi. Parliamo di un ragazzo del settore giovanile bianconero, che meriterebbe più considerazione. Nelle partite interne, quelle di allenamento, dà sempre il suo contributo sotto porta, dimostrando la freddezza che un attaccante deve avere".
Cosa intende quando parla di ricevere fiducia?
"Ricordo le parole di Croci-Torti in conferenza: disse che il ragazzo doveva avere pazienza. Ma la pazienza deve essere accompagnata dalla credibilità. Se non dai minutaggio al ragazzo sul 3-1 e lo utilizzi in totale solo 60' e rotti, beh, vuol dire che non credi in lui".
Come andrà a finire?
"Se Nikolas andrà via dal Lugano sarà una sconfitta di Croci-Torti, che non lo ha saputo valorizzare come fatto invece con altri giovani. Inoltre non so quando uscirà un altro Muci dal vivaio bianconero".