Calcio
Coppa d’Africa: afroelvetici in Gamb(i)a
Mauritania-Gambia è stato un match in salsa luganese e zurighese
Pubblicato il 14.01.2022 10:27
di Giorgio Keller
Alla Coppa d’Africa per Nazioni, partita d’apertura del gruppo F: Mauritania-Gambia 0:1 con rete di Abile Jallow al 10’. E allora? E allora vi diremo che in questo incontro s’è vista un po’ di Svizzera, un po’ di Ticino e molto FC Zurigo.
Ma andiamo con ordine. Capitano della Gambia, terzino sinistro, maglia numero 13 è Pa Modou Jagne, classe 1989, che in tempi lontani, nel 2007, venne trasferito dal Gambia Port Autorithy al Wil in Challenge League. Nel cantone passò alla squadra del capoluogo, al San Gallo medesimo prima essere trasferito al Sion e alla destinazione finale (in Super League) dello Zurigo.
E poi? E poi, in scadenza di contratto sulle rive della Limmat al termine della stagione 19/20 rimase senza contratto alla tenera età (calcistica) di 30 anni. Al che Daniel Tarone (ex-Bellinzona) gli offre di allenarsi e di tenersi in forma in seconda lega interregionale al Dietikon, che attualmente comanda la classifica del gruppo 5 dopo aver tesserato lo stesso Pa Modou. Naturalmente il gambiano può lasciare il club della periferia zurighese in ogni momento, il terzino e fluidificante sinistro attende solamente un’offerta da una società professionistica.
Se entra in campo con la fascia di capitano per primo, non lontano lo segue Assan Ceesay, sì, proprio lui, il bomber dello stesso FC Zurigo a quota 13 gol in 20 partite tra campionato e coppa questa stagione. Ceesay era giunto a Lugano dal Casa Sport (Senegal) ventiduenne ma in un primo momento non riuscì a imporsi, per poi essere prestato al Chiasso in Challenge League dove si fece notare con 8 reti in 31 partite; al che si fece avanti il club del presidente Canepa che lo comprò da Renzetti per i suoi biancocelesti. Oggi allo Zurigo il gambiano è a quota 17 gol in 83 partite di Super League e giunge a fine contratto il prossimo giugno.
Il club glielo vorrebbe rinnovare e al ragazzo, da quanto dice, Zurigo piace. Sapendo che nel calcio voci e trattative corrono spesso più veloci del pallone, non si sa se e come e a quali condizioni Ceesay “vorrà” rimanere al Letzigrund, da dove lo si è lasciato partire per la Coppa d’Africa a malincuore, iniziando il nostro campionato a fine gennaio.
Qui si capisce la caparbietà di ogni selezionato a presenziare al torneo continentale che si svolge ogni due anni; assieme con gironi qualificativi ed eliminatorie per i Mondiali, i giocatori sono in campo molto spesso e questo sempre sotto gli occhi attenti di direttori sportivi, manager e procuratori nella speranza di strappare qualche sostanzioso ingaggio.
(nella foto Crinari Assan Ceesay ai tempi del Chiasso)