Motociclismo
La vittoria di Bastianini
L'italiano in sella della sua Ducati conferma le sue ambizioni
Pubblicato il 11.04.2022 04:00
di Giada Milanese
C'è davvero un nuovo sceriffo in città? Enea Bastianini si è portato a casa, in terra texana, una vittoria meritatissima.
Ha sgomitato come una furia tra un guazzabuglio di Ducati assetate di rivalsa. Il giovane italiano si è esibito in un calibraggio perfetto della gomma, dosando al millimetro la sua follia e lanciando fiammate di aggressività al momento giusto. Non ha sbagliato nulla e lo ha fatto a cavallo della sua Ducati GP21, la stessa moto che l'anno scorso pareva aver consacrato il buon Pecco Bagnaia come talento fuori dal comune. Qualcuno vede qualche similitudine in questa parabola? È ancora presto per sbilanciarsi, ci sono chilometri e chilometri di circuiti che aspettano il continuo di questa cavalcata al mondiale, staremo a vedere se il team di Borgo Panigale cambierà il corso di questa storia. Jack Miller d'altro canto, a suo modo, ci sta provando più di altri. Nelle ultime gare è riuscito sempre a rispondere all'appello dei primi posti. Doveroso citare quel brav'uomo di Rins. La scorsa stagione ha collezionato sassolini, più di tutti, mentre quest'anno ha lasciato il primato di cadute a un altro famoso spagnolo. Il pilota della Suzuki sta gareggiando con il mix giusto di testa e coraggio che lo sta portando, non solo a terminare ogni Gran Premio ma anche a risalire la scalata di questo folle campionato. Mentre Quartaro fa quel che può, Marc Marquez ha fatto il fenomeno. Lo spagnolo si è visto sfilare davanti tutti i piloti della griglia di partenza, a causa di un inziale problema della sua Honda dopo qualche secondo dal via. Il ragazzo però adesso conosce bene la sfortuna e nemmeno questa pare fargli più paura. Ha tentennato per mezzo giro e poi ha azionato la funzione cannibale. È stato uno spettacolo vederlo risalire la china, mangiandosi uno dopo l'altro chiunque avesse davanti. Cattivo e implacabile ha interrotto la sua ascesa con il sesto piazzamento, solo perché i giri ormai erano terminati.
Ha smesso di fare tenerezza per le sue disfatte e ha ricominciato a fare paura. Il campione di giornata è sicuramente Chantra, stufo di essere considerato un pilota, ha deciso di cambiare le carte in tavola della Moto2. Si è riscoperto grande giocatore di bowling e ha fatto uno strike degno di nota a pochi giri dall'inizio della corsa, creando una carambola sensazionale.
Complimenti!