Moto
La Ducati vuole essere "Verde"
La famosa azienda italiana intende orientarsi verso uno sviluppo che rispetti il pianeta
Pubblicato il 14.08.2022 07:34
di Angelo Lungo
Sostengono gli appassionati che una Ducati si riconosce dal suono: inconfondibile. L'estasi di un rombo che diventa una musica sinfonica, quella che incanta e trasporta nel mondo dei sogni. Bisogna chiudere gli occhi per intercettare le sue vibrazioni. Nel suo campo è un'autentica opera d'arte, è il talento italiano che esplode: inventiva, tecnologia e design. È la disfida italica alle grandi multinazionali giapponesi.
Nel mese di luglio, sulla pista di Misano, ottantamila ducatisti sono saliti in sella e si sono dati appuntamento per un raduno: il World Ducati Weekend. Sono giunti da tutto il mondo, sono arrivati con entusiasmo, consapevoli di partecipare a un evento epocale. Volevano esserci, testimoniare la presenza, percependosi come una comunità in movimento: che pulsa di pulsioni che diventano sentimenti, quelli che fanno sentire di essere vivi.
Ecco che all'improvviso, in esposizione, all'ingresso del circuito hanno trovato una novità: la moto elettrica prodotta dall'azienda di Borgo Panigale.
Panico. Paura. Sofferenza. E che ne sarebbe stato del poderoso, a tratti metafisico, classico rombo del motore Desmodromico?
Una “Belva Rossa” che corre con un sibilo depotenziato: un'abiura dilaniante, un'apostasia che non si può tollerare.
Ma è il futuro che è cominciato.
Claudio Domenicali, il Ceo dell'azienda, spiega: “Quando sei nella situazione migliore, devi guardare avanti”. Si tratta di un progetto di ricerca che è volto al domani, un'assicurazione da stipulare. I cambiamenti sono imminenti: “Commercialmente e finanziariamente siamo forti. Ma ci sono molte incertezze. Siamo in una fase di transizione. Ci si può evolvere solo nel rispetto del pianeta”. Il manager è chiaro: “Ducati deve poter coniugare il mantra bellezza-tecnologia-performance in maniera più neutra verso l'ambiente”.
Realizzare una moto elettrica è complicato: per via del peso della batteria da montare. L'impresa è ardua, ma la ricerca non si arresta, procede spedita.
La Ducati elettrica, denominata V21L, pesa 225 kg e ha una potenza di 150 cavalli, in pista tocca la velocità dei 275 all'ora. La batteria è di cento chili e contiene mille celle.
Domenicali è sicuro che tra dieci anni si arriverà a ridurre il peso della batteria della metà. L'obiettivo è quello di produrre una moto alimentata da energia totalmente priva di carbone.