FORMULA 1
Molti dubbi sul futuro di Mick Schumacher
Il figlio d'arte è ancora in cerca di un contratto per la prossima stagione
Pubblicato il 06.09.2022 08:13
di Giorgio Keller
 
Il futuro di Mick Schumacher in Formula 1 traballa. Tra i periodici Focus e Sportbild e il sito Motorsport-Magazin, la Germania si sta intrattenendo sulle sorti del figlio del pluricampione del mondo della categoria, Michael Schumacher.
La voce più grossa la fa lo zio di Mick, Ralf, ex-pilota di F1 anche lui: "Ha un ruolo sfigato, come sempre".  Schumi II rivolge critiche feroci a Günther Steiner, caposquadra della Haas dove corre il nipote: "Riesce sempre a demotivare le persone".
Eppure Mick Schumacher, campione della F2 nel 2020, ha presentato una specie lettera di candidatura per un abitacolo di Formula 1 nel 2023 a Zandvoort lo scorso weekend. Mentre il suo compagno di squadra Kevin Magnussen è stato eliminato nel primo turno delle qualifiche (Q1), il tedesco è arrivato in Q3 e ha piazzato la sua monoposto in ottava posizione di partenza a poco più di un secondo dalla “pole” di Verstappen. A causa di una macchina mal assestata però non ha potuto migliorarsi in gara.
Tuttavia, al momento non è ancora noto se Schumacher potrà continuare a gareggiare in Formula 1. "Mick è uno di quelli che abbiamo sul radar", ha affermato il caposquadra della Mercedes Toto Wolff, che però non ha aggiunto la ragione per la quale non vede un tedesco correre per la marca connazionale.
Al Gran Premio d’Austria poche settimane fa, il nativo di Vufflens-le-Château nel canton Vaud si era piazzato brillantemente sesto sulla sua Haas motorizzata Ferrari facendo ben sperare per il proseguimento della stagione. Da quanto emerge dall’Italia, però, Maranello starebbe per toglierlo dall’”orbita” Ferrari (l’Academy) che finora l’aveva incluso nel pacchetto motoristico della squadra statunitense. Le due parti però non hanno voluto commentare le voci dell’ultim’ora.
All’Alpine, gli esperti ritengono che abbia poche chances anche perché in casa dei bleus si sogna una squadra tricolore con Esteban Ocon e Pierre Gasly, quest’ultimo però ancora sotto contratto con l’Alpha Tauri fino al 2023, da dove il loro padre spirituale, Helmut Marko di Red Bull, si è già espresso negativamente sull’ingaggio di Mick. Sempreché non si operi uno scambio.
In Williams c’è un Nicholas Latifi forte di sponsorizzazioni attorno alla ventina di milioni. Con uno Schumacher si aumenterebbe il marketing ma dall’altra parte anche i conti devono tornare. Alla fin della fiera, in mancanza di meglio, potrebbe anche andare a finire che Schumi Junior rimanga… alla Haas.
I tifosi tedeschi sognano sempre di vedere un giorno Schumacher su una Ferrari o una Mercedes, come lo fu suo padre Michael. Sempre a Zandvoort, l’austriaco Wolff ha sì dichiarato che Mick merita un posto in F1, ma ha ribadito che le sue due macchine sono già occupate: “"Mick ha una grande personalità, ha talento ed è veloce. Ha solo bisogno di più tempo. Spero che continueremo ad avere un pilota tedesco in Formula Uno. Se si libera un posto, prendiamo sempre quello con le prestazioni migliori. Mick rimane uno di quelli da tenere d'occhio". Sempre che ci sia, dunque, è un discorso che slitta al ’24.
Ancora sul conto del direttore sportivo altoadesino della Haas, zio Ralf ha concluso: "Il ruolo meno idoneo è proprio quello di Günther. Riesce comunque sempre a demotivare le persone e non valorizza ciò che ha in squadra. Perché ha due buoni piloti. Se fossi il team manager, li terrei entrambi".
Opinionista della catena televisiva Sky.de, l’ultimo campione del mondo tedesco di F1 (2016), Nico Rosberg, si è detto "assolutamente soddisfatto" della prestazione di Schumacher di sabato scorso: "Mick è sotto pressione e deve fare risultato, ha svolto una qualifica sensazionale. Ha dominato Magnussen. Finire nei top 10 in questo modo è esattamente ciò di cui ha bisogno".
Ma il vero, effettivo bisogno maggiore di Mick Schumacher - a qualche giorno dalla gara di Monza su un circuito veloce dove generalmente le Haas non brillano - è quello di mettere la sua firma sull’ultima pagina di un contratto.