IL LUGANOLOGO
Un Fazzini da copertina
Il numero 17 è maturato e sta dimostrando che con il lavoro e i sacrifici si può alzare l’asticella del proprio rendimento
Pubblicato il 02.04.2021 09:20
by Doriano Baserga
Di nuovo secondo il Lugano di Serge Pelletier. Battuto il Langnau con un sol tempo da Lugano, gli altri due regalati ai tigrotti.
Sarà un caso ma l’assenza di Lajunen sta creando dei problemi di assetto tra attacco e difesa. Da quando non gioca il finnico il Lugano ha subito troppe reti che hanno rischiato di compromettere tutto. Ma la grande classe dei singoli ha fatto la differenza. Contro le tigri il giocatore della provvidenza è stato Luca Fazzini. Noi però ci mettiamo anche il portiere Schlegel che ha sfoggiato tutta una serie di parate determinanti a uno contro uno. Ha sulla coscienza una rete, ma è emblematico come il miglior giocatore in pista (Luca Fazzini) lo abbia ringraziato pubblicamente a fine partita dicendo in stile momo: “Ha salvato la baracca…”.
Artefice del successo come detto Luca Fazzini, autore di ben tre reti e disco come souvenir della serata. Siamo alla 21 esima rete del Faz con 18 assist all’attivo, in un campionato sicuramente da incorniciare per il ragazzo di Arzo. Record personale assoluto giocando tutte le 50 partite, un sintomo di maturità e forma fisica ormai consolidata. Per arrivare a questo occorre una grande preparazione estiva e un vita assolutamente da sportivo doc. Anche in questo il numero 17 è maturato e sta dimostrando che con il lavoro e i sacrifici si può alzare l’asticella del proprio rendimento. A 39 punti in stagione con un più 4 e 168 tiri in porta ha subito solo 28 minuti di penalità. Il talentuoso giocatore bianconero anche da questo lato è migliorato parecchio. Ha segnato 13 reti in parità numerica e 8 in power-play, di cui 5 decisive che hanno portato punti fondamentali alla classifica del Lugano.
Con Boedker e Arcobello (contro il Langnau sotto tono) si trova a meraviglia ma in stagione ha giocato anche con altri compagni dimostrando sempre di trovarsi a suo agio dove l’allenatore lo mette. Anche in questo caso significa una maturità ormai raggiunta e lo possiamo considerare un capitale importante per la società.
Un altro artefice del successo contro il Langnau è stato Loic Vedova, pure lui cresciuto nel vivaio locale e artefice di una bella stagione con i Ticino Rockets.