PENNA ROSA
Elogio di una Vecchia Signora
Non dimentichiamoci tutto il meglio degli anni passati, quando inebriava le nostre serate fra coppe e champagne
Pubblicato il 15.05.2021 09:24
by Valentina Marchi
Triste vedere la Signora che ha perso il suo fascino. È un po’ invecchiata, ma soprattutto imbruttita. Lei che era bellissima, che tutti si giravano a guardarla. Triste più di tutti è lei, prima ancora dei suoi ammiratori. Solo chi ha vissuto di gloria sa quant’è dura perderla. Per combattere i segni del tempo è ricorsa a qualche ritocco negli ultimi due anni, affidandosi ai chirurghi sbagliati. Per fortuna è una di quelle intelligenti e con la classe innata. Così ci possiamo augurare che abbandonerà i cattivi consigli e consiglieri e tornerà ad abbracciare qualche buon intenditore.
Anche se ha preso una brutta strada lei è capace di tornare sulla retta via. Adesso che è pentita degli sbagli: è adesso il momento giusto. Adesso che ha dato il peggio: è adesso che rivuole il meglio. Ora è inguardabile, è vero. Forse ha peccato di superbia, credendo che il matrimonio con il Numero Uno l’avrebbe portata sul tetto d’Europa. E di leggerezza, voltando le spalle a chi l’aveva messa sempre al primo posto.
Non dimentichiamoci però tutto il meglio degli anni passati, quando inebriava le nostre serate fra coppe e champagne. E senza fare troppi drammi guardiamoci qualche foto ricordo dei tempi andati, neanche poi così lontani, in attesa di un lifting ben fatto, con un certo stile: il suo.